<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343</id><updated>2010-03-05T21:56:07.377+01:00</updated><title type='text'>paolametro</title><subtitle type='html'>Tutto si misura. Soprattutto i pensieri e le parole.</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://paolametro.it/blog/feed/atom.xml'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>179</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-1023880114607168587</id><published>2008-09-19T10:19:00.003+02:00</published><updated>2008-09-19T19:31:44.672+02:00</updated><title type='text'>Fiumi di parole in secca</title><content type='html'>Finalmente un attimo di fiato. Respiro, ma non trattengo l'aria nemmeno per un istante, pronto a buttarla fuori per guadagnarne subito altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando ho inziato a lavorare qui ad Altavilla ho notato una strana signora, sulla sessantina, sempre ben vestita e coi capelli curati, passeggiare instancabilmente per tutto il giorno su e giù dalla salita del paese. I primi giorni pensavo che avesse una qualche meta, ma giorno dopo giorno, per questi cinque mesi, ho realizzato che lei cammina. E basta. Guarda le persone passare in moto, in bici o con l'auto. Sorridere, si volta, e poi prosegue la sua camminata. Una volta arrivata a destinazione, torna indietro. Dunque, difficile obiettare che non abbia qualche problema, se non altro perchè questa camminata la fa per tutto il giorno, tutti i giorni. Ma non è questo che mi fa riflettere. Invece mi chiedo: è felice?&lt;br /&gt;Proprio ieri me ne stavo andando a pranzo, passando per un piccolo parco attrezzato con un'area giochi per i bambini. Sento cigolare l'altalena, e la vedo lì sopra, che si spinge come la più spensierata delle bimbe. E mi sorride. Abbassa lo sguardo, lo rialza, e mi sorride ancora. Parlando con una paio di persone del paese, amaramente realizzo che questa donna "è un po' strana", ma quella domanda mi ritorna... è felice? Beh, inutile dire di sì, se non altro da come ti guarda ogni volta che le rivolgi lo sguardo.&lt;br /&gt;E io, sono felice?&lt;br /&gt;E' stata un'estate davvero strana. Dopo la Turchia quell'indescrivibile viaggio in Terra Santa, che mi ha lasciato una cicatrice profonda dentro, nello spirito e nel cuore. Ma di questo viaggio parlerò quando ci sarà qualche foto da snocciolare...&lt;br /&gt;Quanto sono stato bene in viaggio con voi, amici miei, era tanto che non ci godevamo un po' di tempo insieme, come ai vecchi tempi. Ho passato momenti etremamente felici, nonostante le mie ferite avessero appena iniziato a smettere di sanguinare.&lt;br /&gt;Sto apprezzando quello che mi accade ogni giorno, ciò che mi costruisco e ciò che invece capita per caso. Come quella luce verde che mi abbagliava, mentre stavo seduto a parlare sotto il caldo vento israeliano. Come quell'incontro inaspettato.&lt;br /&gt;Sono felice?&lt;br /&gt;Ora il mio cuore dice di si, perchè sorride ogni momento della giornata con un ghigno ebete che torna e ritorna, e più tieni dentro più esce fuori come un fiume. Sono felice, anche la testa viaggia, come sempre, come quella di un uomo che non si accontenta di avere una sedia su cui stare seduto per otto ore al giorno, e vorrebbe che il mondo andasse diversamente. Ma sono io quello incontentabile, quello viziato, o è normale inseguire traguardi che ti portano sempre un passo più in là? Ho troppa fretta, mi dicono tutti. Una cosa per volta, un passo al giorno. Mi risiedo sulla mia altalena, mi dò una spinta. Faccio ciondolare le gambe e riprendo a sorridere a tutte le persone che mi passano davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC7715-759687.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC7715-759683.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-1023880114607168587?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/1023880114607168587/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=1023880114607168587' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/1023880114607168587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/1023880114607168587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/09/fiumi-di-parole-in-secca.html' title='Fiumi di parole in secca'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-2309141166639132528</id><published>2008-08-26T17:11:00.004+02:00</published><updated>2008-08-26T17:53:01.521+02:00</updated><title type='text'>Come in mongolfiera</title><content type='html'>La Turchia è stata una parentesti lunghissima, nonostante gli otto giorni in compagnia di Wizzy e Alberto siano passati veloci. Passeggiare tra le rovine di Efeso, nella caotica Istanbul o starmene seduto a vedere l'alba dalla cima di un Camino delle Fate in Cappadocia mi ha messo di fronte a scenari e riflessioni che neanche immaginavo. Avrei voluto essere come quelle mongolifere che pian piano si alzavano da terra e sorvolavano i paesaggi lunari della Cappadocia, sfiorando montagne e pendii senza mai toccarli. Poi d'un tratto si tiravano su, e le persone là sotto diventavano delle piccole formiche. Intanto il sole cominciava a illuminare la scena, una delle più belle mai viste. Io tenevo in mano il mio quaderno e ascoltavo l'ultimo disco di Jovanotti.&lt;br /&gt;Ieri mi sono soffermato su un piccolo libricino di citazioni e aforismi che ho a casa, quando mi sono imbatutto in frasi che descrivono perfettamente quello che ora vorrei urlare ai quattro venti, sperando che il messaggio possa arrivare al mio destinatario.&lt;br /&gt;Oggi, come ogni giorno, mi ritrovo a riempire pagine su pagine coi miei pensieri. Così come faccio su questo blog, che ormai è diventato uno stralcio della mia vita. Ciò che scrivo su quei quaderni, agende, pezzi di carta e fogli volanti non sono altro che le mie gioie, dove mi sento padrone del mondo, un uomo che non deve più girare la testa indietro e che deve proseguire dritto per la sua strada. Ma quelle stesse pagine sono cariche anche dei miei attimi di sconforto, quando mi verrebbe voglia di buttare tutto all'aria e inseguire ciò che amo senza riserve, lasciando da parte quella scorza che a fatica mi porto sempre addosso insieme a questo insensato egoismo. Continuo a scrivere, continuerò a farlo, finchè una delle due metà prevarrà sull'altra.&lt;br /&gt;Domani notte parto per Israele, per un viaggio desiderato da tanto tempo ma che ora manca di qualcosa. Così come prima di partire per la Turchia, l'umore è tutt'altro che alle stesse. E pensare che avrò con me i miei amici, quelli che mi hanno visto crescere, coloro che mi hanno accompagnato nei momenti più felici. E poi al mio ritorno si prospettano tante novità nella mia vita... Ma ora manca qualcosa, c'è un vuoto. E in questo buco io continuo a inciampare, come se continuassi per destino a ripercorrere sempre la stessa strada.&lt;br /&gt;La musica sembra sapere sempre tutto. In questi giorni ho parecchio tempo per ascoltare dischi su dischi, mentre corro o quando sono rilassato nel letto. Ora capisco il perchè di questo mio legame profondo con la musica, fin da piccolo. Riesce a fare vibrare delle corde che nient'altro e nessun altro riescono a toccare, e lo fa con le migliori parole possibili. Vorrei cantare quelle parole, come ho fatto parecchi anni fa, per poter trovare risposta alle mie mille domande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-2309141166639132528?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/2309141166639132528/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=2309141166639132528' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2309141166639132528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2309141166639132528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/08/come-in-mongolfiera.html' title='Come in mongolfiera'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-5739501846003325183</id><published>2008-08-09T15:41:00.003+02:00</published><updated>2008-08-09T15:51:16.186+02:00</updated><title type='text'>Veli e caffè</title><content type='html'>fatta,ci sono. Me ne stò seduto nella sala arrivi dell'aeroporto ataturk ad aspettare i miei compagni di viaggio. Un volo parecchio difficile, che non mi ha lasciato per un momento la testa libera: tutto il tempo a rifletter su ciò che è successo negli ultimi tempi a me e alla mia vita. Che caos. Ora mi aspettano dieci giorni di vacanza, anzi undici. Sarà il momento per imparare ancora una volta qualcosa di nuovo? La macchina foto è nello zaino sulle mie spalle, ai piedi una valigia che non è mai stata tanto minimale. Buone vacanze a tutti, io mi prendo la mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-5739501846003325183?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/5739501846003325183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=5739501846003325183' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5739501846003325183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5739501846003325183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/08/veli-e-caff.html' title='Veli e caffè'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-5609272007283504912</id><published>2008-07-11T00:21:00.005+02:00</published><updated>2008-07-11T01:09:55.897+02:00</updated><title type='text'>Una sonora svecchiata</title><content type='html'>Ecco quel che ci voleva per il mio muro nero e il photoalbum. Riassetto totale dei contenuti del photoalbum e inversione di colore per entrambe. Ora, il muro nero si chiamaerà sempre muro nero, anche se ora è bianco. Perchè? Perchè l'ho deciso io, il pallone è mio e tu non giochi più. Tiè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/photoalbum/Days%20Go%20By/080510_Fontanellato/slides/_DSC5968.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/photoalbum/Days%20Go%20By/080510_Fontanellato/slides/_DSC5968.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Fontanellato, 10 maggio 2008&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-5609272007283504912?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/5609272007283504912/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=5609272007283504912' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5609272007283504912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5609272007283504912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/07/una-sonora-svecchiata.html' title='Una sonora svecchiata'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-9101797127785287348</id><published>2008-07-08T16:06:00.002+02:00</published><updated>2008-07-08T16:25:39.993+02:00</updated><title type='text'>Road to Bussana</title><content type='html'>Grande weekend quello appena trascorso. Sabato mattina sveglia presto... ma proprio presto. Io, Nic e Raffa ci siamo messi in macchina alle 5. Destinazione Terre Intemelie. No, non siamo andati all'estero, ma più semplicemente in quella zone in provincia di imperia, a due passi dal mare e dalla montagna, quasi al confine con la Francia. &lt;br /&gt;Abbiamo programmato questa uscita fotografica da tempe, cercando di richiamare più gente possibile. Alla fine eravamo una decina, di cui molta gente per me nuova. Prima sosta - dopo l'autogrill, ovvio! - a Bussana Vecchia, un borgo fuori da tempo, scosso dal terremoto a metà dell'Ottocento, rimasto disabitato per decenni finché artisti provenienti da tutto il mondo hanno deciso di insediare lì i loro studi e le loro gallerie. Girare per quelle viuzze è un'esperienza unica: pare che tutto dorma - in effetti i suoi abitanti non si svegliano prima delle 10... -, ed è quasi come se il terremoto avesse lasciato tutto come 150 anni fa. Invece all'interno di quelle porzioni di case ristrutturate c'è l'arte, ci sono persone che hanno deciso di staccarsi dal mondo "normale". Come Bruno, un personaggio pittoresco che abbiamo conosciuto all'esterno della galleria d'arte che cura dall'anno scorso. Ha fatto il tassista a Milano per 40 anni, venendo di tanto in tanto a Bussana per staccare la spina. Qui conobbe Peter Van Wel, un pittore olandese stabilitosi a Bussana. Dopo anni di amicizia, Bruno decise di venire a vivere nella città terremotata, 5 anni fa, facendo lavori qua e là per sbarcare il lunario. Dopo la morte del suo amico Peter, lo scorso febbraio, Bruno è diventato il suo gallerista e si occupa, su indicazione della famiglia, di vendere i quadri di Van Wel. Ecco come l'ho visto io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3120/2646919061_15c1ea1d22_b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3120/2646919061_15c1ea1d22_b.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver offerto un aperitivo a Bruno - mitico, ha preso una Spuma, da quanti anni non la sentivo!!! - ci siamo diretti verso la seconda tappa della giornata, l'agriturismo "Locanda degli Ulivi", subito dopo Perinaldo. Decisamente nell'entroterra, visto che abbiamo percorso una strada praticamente di montagna per arrivarvi. Un chilometro prima dell'arrivo l'intoppo: Claudio ha bucato una gomma. La sfiga vuole che sulla sua macchina, che ha appena un mese di vita, non ci sia la gomma di scorta ma solo il famoso quanto temuto kit di riparazione pneumatici. La sorella della sfiga vuole che per i tagli quel kit non serva ad un bel niente. Quindi? Beh, dopo averle provate tutte - anche a sosituire la gomma con quella di una Toyota! - abbiamo deciso di andare a pranzare ugualmente, e scendere poi dopo aver mangiato alla ricerca di un gommista. &lt;br /&gt;Pranzo coi fiocchi, da vero agriturismo - così come il prezzo.&lt;br /&gt;Dopo pranzo Nic e Claudio sono andati a Ventimiglia alla ricerca di un gommista che, dopo aver spillato 190 euri al povero claudio, gli ha ridato la gomma. ORmai eravamo completamente fuori dalla tabella di marcia, ma di certo non potevamo saltare la terza tappa dell'uscita fotografica, ossia il borgo di Dolceacqua. E' stata una decisione saggia, visto che lo spettacolo offerto dai suoi carrugi è stato eccezionale, con luci e ombre davvero uniche. Dal canto mio, mi sono inceppato a rifare una foto vista in uno studio fotografico di Dolceacqua. La mitica Raffa è stata al gioco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3129/2646908405_856c868029_b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3129/2646908405_856c868029_b.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fatica ho tenuto duro fino a casa, per far compagnia a Nic alla guida. Siamo tornati troppo tardi... E domenica, anziché riposare, ho deciso di fare un giretto a Nizza, in francia, insieme a Sandy, Silvia e Alessandro, per andare ad assistere ad uno spettacolo di danza. Difficile seguire, dopo la giornata di sabato, l'abbondate pranzetto tipico nicese e tutto il sole preso in spiaggia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-9101797127785287348?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/9101797127785287348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=9101797127785287348' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9101797127785287348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9101797127785287348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/07/road-to-bussana.html' title='Road to Bussana'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-4182362345740579604</id><published>2008-06-10T23:28:00.004+02:00</published><updated>2008-06-10T23:43:11.611+02:00</updated><title type='text'>Il libro dei sogni</title><content type='html'>Per il compleanno Nic mi ha regalato Africa, un libro fotografico di Sebastiao Salgado che racconta uno spaccato degli ultimi 40 anni di vita in Africa. Salgado è a parer mio il massimo interprete di quella fotografia etnografica che tanto mi e ci affascina. Sarebbe bello viaggiare sempre - ci diciamo spesso io e nic - ed entrare nel profondo di culture e mondi diversi. Il mio viaggio in Africa dello scorso gennaio è stato un po' questo: entrare dalla porta principale dentro un mondo che si trova agli antipodi del mio.&lt;br /&gt;Dopo aver sfogliato per serate intere il libro di Salgado ho deciso di farmene uno tutto mio. Chiamarlo "La mia Africa" sarebbe troppo banale (già sentito?), quindi per la fase creativa aspetterò un secondo momento. Per ora inizio a selelzionare e raccogliere alcuni degli scatti venuti meglio e che rappresentano ciò che ho visto coi miei occhi durante il viaggio che ho fatto lo scorso gennaio con la missione dell'associazione L'Abbraccio di Fubine. &lt;br /&gt;Sarà il mio libro dei sogni, e spero di poterlo un giorno regalare anche agli amici più cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento, se volete vedere alcuni degli scatti, fatevi un giro &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/paolametro/sets/72157605202138113/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Critiche e commenti saranno fondamentali per il mio lavoro, che sono sicuro durerà per un bel po'... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non disperate, paolametro is still alive!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC1201-712810.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC1201-712424.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Kpakpatza', Benin - Una madre allatta suo figlio di fronte alla porta di casa&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-4182362345740579604?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/4182362345740579604/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=4182362345740579604' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/4182362345740579604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/4182362345740579604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/06/il-libro-dei-sogni.html' title='Il libro dei sogni'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-5191587378331244077</id><published>2008-03-29T14:19:00.004+01:00</published><updated>2008-03-29T14:36:43.875+01:00</updated><title type='text'>Ad ognuno il suo buco</title><content type='html'>Sono uno dei più lampanti esempi dei nuovi "malati da forum". Ed essendo la mia passione la fotografia, mi sono fatto un certa cultura a riguardo anche - e sopratutto - leggendo proprio nei forum tecniche, esempi e consigli. Certo, poi alla fine la macchina fotografica la devi pur sempre prendere in mano, il pulsante lo devi schiacciare tu. Però devo ammettere che la mi preparazione da autodidatta viene in gran parte da questi luoghi di conoscenza potenzialmente infiniti. Ci sono le bufale, ovvio - un po' come wikipedia, ma chi può negare che sia una risorsa incommensurabile?? - ma basta aver la testa per discernere i mitomani dai veri maestri.&lt;br /&gt;Ultimamente mi sono interessato alle tecniche del fotoritocco digitale. In generale la maggior parte di noi conosce quello fatto su modelle e top model, anche se ne esistono di diversi. Dopo aver letto molto e fatto anche qualche prova neppure mal riuscita, oggi mi sono imbattuto su una discussione a livello etico. Ossia, vedendo in giro quello che si può fare con il fotoritocco, è giusto mettere le mani su un viso o su un corpo, togliere nei, cicatrici, sbiancare i denti, migliorare la granulosità della pelle e rendere più sinuose le forme? C'è chi dice: «Se la persona è così, perchè cambiare i tratti distintivi del suo aspetto? Sarebbe come crearne un artefatto». Altri invece pensano all'altro aspetto della questione. Se una foto deve rappresentare il meglio di noi e del nostro aspetto, perchè non concederci un viso più soave e curve più armoniose?Poi capita che vedi come la pensa Playboy, con una foto che è uscita su uno degli ultimi numeri della rivista.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/playboy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/playboy.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-5191587378331244077?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/5191587378331244077/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=5191587378331244077' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5191587378331244077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/5191587378331244077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/03/ad-ognuno-il-suo-buco.html' title='Ad ognuno il suo buco'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-3495844807929817339</id><published>2008-03-26T17:27:00.002+01:00</published><updated>2008-03-26T17:45:39.556+01:00</updated><title type='text'>In itinere</title><content type='html'>&lt;div&gt;Gli itinerari cambiano solo quando ci si mette in viaggio, diceva il solito saggio che penso non sia mai esistito. Quando i The Inspector mi hanno proposto di fare le foto per il loro disco ho cercato tra le tante foto salvata nella cartella "foto che avrei voluto fare io", che contiene tutti gli scatti che mi hanno colpito tra quelli visti in rete. Niente da fare, nulla che mi facesse pensare a qualcosa di originale, di creativo. Così, quando ci siamo visti per i classici scatti in primo piano, mi sono affidato all'attrezzatura e alle abili mani della postproduzione. Ma di originalità proprio niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stavo mettendo via armi e bagagli, quando ho avuto l'idea di inscenare un omicidio, tra lo stile Csi e il caro e compianto Derrick. Prima volevo farlo di giorno, o magari all'imbrunire. Poi ho deciso di aspettare l'ultimo spiraglio di luce, e sparare una bella flashata a mo' di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;crime scene&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questo fine settimana si replica...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/inspector-cadavere-774767.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/inspector-cadavere-774654.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;The Inspector&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-3495844807929817339?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/3495844807929817339/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=3495844807929817339' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/3495844807929817339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/3495844807929817339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2008/03/in-itinere.html' title='In itinere'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-2419292600189633901</id><published>2007-12-08T15:39:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T15:43:15.538+01:00</updated><title type='text'>Santa's coming to town</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC3133-792663.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/_DSC3133-792648.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segnali di vita, per gli aficionados che iniziavano a preoccuparsi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-2419292600189633901?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/2419292600189633901/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=2419292600189633901' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2419292600189633901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2419292600189633901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/12/santas-coming-to-town.html' title='Santa&apos;s coming to town'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-8878726262669569824</id><published>2007-10-08T20:48:00.001+02:00</published><updated>2007-10-08T20:59:48.431+02:00</updated><title type='text'>Ti sei decontaminato?</title><content type='html'>Sabato ho fatto un'incursione all'interno dell'ex zuccherificio insieme a Nic e Raffa. Mi sono preso bene da quando Raffa mi ha fatto vedere il sito &lt;a href="http://www.edificiabbandonati.com/"&gt;www.edificiabbandonati.com&lt;/a&gt;, una sorta di archivio di luoghi dismessi. Che a me trasmettono sempre un certo fascino, come stessero lì ad aspettare che qualcuno si accorga di loro. Tra le lamiere arrugginiti e le sedie rotte c'è sempre qualcosa di interessante. Basta guardare dove gli altri non posano lo sguardo.&lt;div&gt;Sveglia poco prima delle sette, cavalletto e macchina fotografica al seguito abbiamo fatto irruzione nel cantiere, per immortalare quella struttura che vedo fin da quando sono piccolo e di cui mi sono state raccontate un sacco di storie. Tra poco, dicono, diventerà un centro commerciale o chissà cos'altro. Eh sì, se ne sentiva proprio il bisogno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di foto non ne abbiamo potute scattare molte per via dei lavori in corso: due dei tre edifici sono stati sigillati per la bonifica dall'amianto.&lt;qui sotto="" uno="" scatto="" interno="" unico="" in="" cui="" siamo="" riusciti="" ad=""&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC9345.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC9345.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/qui&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi invece attimi di terrore: sono andato a fare i vaccini per l'Africa. Tutti in una botta, Epatite A, Antitetanica e Febbre Gialla. E via. Manco avessi paura degli aghi...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-8878726262669569824?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/8878726262669569824/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=8878726262669569824' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/8878726262669569824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/8878726262669569824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/10/ti-sei-decontaminato.html' title='Ti sei decontaminato?'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-4471783979498613421</id><published>2007-09-14T13:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T14:35:14.508+02:00</updated><title type='text'>Cosa ti aspetti?</title><content type='html'>&lt;div&gt;Ci siamo. Aggiungiamo un'altra bandierina ideale sulla mappa ideale dei miei viaggi da sogno. A gennaio andrò in Africa, io e altre nove persone. Destinazione Benin, villaggio di Sokpontà. Lì c'è una missione attiva da anni, dove andremo a dare una mano. Dipingere un muro, aggiustare qualche cosa, e mettere a posto qualcos'altro. Per ora non so nulla di questo. Mi hanno solo dato gli orari dei voli, e un numero di telefono da chiamare per prenotare le vaccinazioni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quando saremo là? Ho sentito testimonianze diverse, opposte tra di loro. Anche di chi, dopo una settimana, voleva venie via perché quella situazione era "troppo". Noi gireremo, gireremo un sacco, per vedere mamme, bambini, tramonti, elefanti, e chissa cos'altro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancora non ci credo. Io, in Africa. Mancano ancora più di tre mesi, c'è tutto il tempo per digerire la cosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto  continuo, a sprazzi, a selezionare con difficoltà le foto del viaggio in Andalusia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/DSC_4317.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/DSC_4317.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-4471783979498613421?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/4471783979498613421/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=4471783979498613421' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/4471783979498613421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/4471783979498613421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/09/cosa-ti-aspetti.html' title='Cosa ti aspetti?'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-9130676232168578499</id><published>2007-09-10T22:34:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T22:49:09.654+02:00</updated><title type='text'>Ci hanno fatti neri!</title><content type='html'>Beh, il gioco di parole era quasi scontato. Quasi come il punteggio finale, 76 a 14 per la nazionale di Rugby neozelandese, che ha schiacciato quella italiana sul campo di Marsiglia. Il fava ha avuto la brillante idea di comprare i biglietti per andare a vederla. Così, insieme a lui e al buon wizzy, ci siamo regalati un weekend in Francia, con una notte nei paese dei balocchi e un ritorno sulle orme di Annibale.Grazie ragazzi, questa è per voi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC8939.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC8939.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aix en Provence, Hotel Formule 1&lt;/span&gt;, 9 settembre 2007 - La stanza-cuccetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa invece è per ricordarmi, d'ora in poi, di non lasciare a casa il tele!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC8905.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC8905.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marsiglia, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Stade Velodrome&lt;/span&gt;, 8 settembre 2007&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;- 85 miseri millimetri!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-9130676232168578499?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/9130676232168578499/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=9130676232168578499' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9130676232168578499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9130676232168578499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/09/ci-hanno-fatti-neri.html' title='Ci hanno fatti neri!'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-6906758793532903268</id><published>2007-08-25T14:36:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T16:53:35.731+02:00</updated><title type='text'>Acconsenti ad ogni cambio di rotta</title><content type='html'>A rilento mi accingo a mettere mano alle foto dell'Andalusia. Sono soddisfatto: non ho scattato troppo, e da una prima scrematura mi sembra che il materiale prometta bene. Con molta probabilità da questo viaggio nascerà un reportage di testi e foto. Chissà mai che qualcuno non mi chiami, interessato per il tragitto che ho compiuto. Tirando le somme, nei dieci giorni del viaggio abbiamo percorso 4384 km, per un totale di 52 ore di spostamenti. Quello a cui non ho ancora fatto caso sono i soldi spesi, ma per quelli ci sarà tempo di fare dei conti. Abbiamo visitato le perle della regione: Granada, Cordoba, Siviglia, Ronda e Malaga, per citare quelle più importanti. Ma che dire dei tragitti meno battuti che abbiamo percorso, scoprendo che persino nelle stazioni di servizio, dimenticate nel mezzo di deserto e distese di ulivi a perdita d'occhio, si può piacevolmente sorpresi per una colazione fuori dal normale? &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Oggi intanto ho dato una ripulita alla cartella "Days go by" del photoalbum. C'erano foto di Pasquetta! Ok, repulisti generale e sotto con l'ultima escursione sulla Testa Grigia, a 3314 metri di altitudine. L'allenamento duro a base di tastiere e monitor non l'ha resa un traguardo facile. Ma ce l'abbiamo fatta, passando un'altra giornata da segnare nel libro dei ricordi. &lt;div&gt;P.S. = La prossima volta che decido di andare in montagna per un'escursione ricordatemi che non sono Messner, e lo zaino fotografico si può anche svuotare un po' senza rischiare di fare brutta figura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC6633.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC6633.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Pendici del colle Sarezza - Ayas&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-6906758793532903268?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/6906758793532903268/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=6906758793532903268' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/6906758793532903268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/6906758793532903268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/08/acconsenti-ad-ogni-cambio-di-rotta.html' title='Acconsenti ad ogni cambio di rotta'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-7697303082651699421</id><published>2007-08-23T19:40:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T19:44:31.615+02:00</updated><title type='text'>Più snello e in forma che mai</title><content type='html'>Diciamo in forma. Perchè più snello proprio non lo si può dire. Anche in questa vacanza tirata e in continuo movimento sono riuscito a mettere da parte il mio chiletto porta fortuna. &lt;br /&gt;E adesso si ricomincia, con qualche centinaio in foto in più da mettere a posto e un'altra estate che sta per girare le spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/informa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/informa.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Foto senza commento&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-7697303082651699421?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/7697303082651699421/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=7697303082651699421' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7697303082651699421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7697303082651699421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/08/pi-snello-e-in-forma-che-mai.html' title='Più snello e in forma che mai'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-2529470154554338667</id><published>2007-08-10T19:25:00.001+02:00</published><updated>2007-08-10T19:29:04.446+02:00</updated><title type='text'>Di quei paesaggi andalusi</title><content type='html'>Domattina (stanotte?) la sveglia suona prestissimo. Alle 5 parto insieme a Sandy alla vlta dell'Andalusia. Batterie cariche, rullini nello zaino, e più di 4.000 km di itinerario previsti. Giusto il tempo di postare la mia foto del giorno, fare la valigia e impegnarmi in un'abile mangiata alla sagra di Fubine. Poi si parte! Un saluto a tutti, si chiude per 10 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/cassine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/cassine.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cassine, Chiesa di San Francesco - 5 agosto 2007&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-2529470154554338667?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/2529470154554338667/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=2529470154554338667' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2529470154554338667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2529470154554338667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/08/di-quei-paesaggi-andalusi.html' title='Di quei paesaggi andalusi'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-7433525898237216281</id><published>2007-08-07T20:20:00.000+02:00</published><updated>2007-08-07T20:23:39.713+02:00</updated><title type='text'>Punti di fuga</title><content type='html'>Ieri un amico mi ha fatto venire voglia di sfogliare le pagine all'indietro. Anziché andare avanti, ogni tanto è più utile mettere un segnalibro sul punto in cui ci è arrivati e riprendere in mano ciò che non ci ricordiamo più. Quanto ridere! Come quella volta in cui, presi da un irrefrenabile istinto cinefilo, ci siamo prodotti in un nostalgico remake...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lQHeVY4G_Mk"&gt; &lt;/param&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lQHeVY4G_Mk" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt; &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Val Thorans - 8 dicembre 2004&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-7433525898237216281?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/7433525898237216281/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=7433525898237216281' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7433525898237216281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7433525898237216281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/08/punti-di-fuga.html' title='Punti di fuga'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-7474410071479407732</id><published>2007-08-04T15:28:00.001+02:00</published><updated>2007-08-04T15:32:06.833+02:00</updated><title type='text'>Attendo a dove metti i piedi, nè?</title><content type='html'>Mi sono avvicinato alla musica suonata più o meno a 13 anni. Prima cantavo con mia mamma in macchina le canzoni di Celentano. Però visto che a casa mia in campagna non so come ma c'era finita una batteria nera della Pearl, io ho iniziato a smanettarci su per diverso tempo. Per quel periodo in macchina cantava solo mia mamma, e io smanacciavo le bacchette immaginarie per aria. Risultati pessimi. Alla fine dell'estate ho ripreso a cantare "Azzurro" sulla panda rossa con mia mamma. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC4486.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC4486.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Spinetta Marengo - Fraskettando2007 - 6 luglio 2007&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-7474410071479407732?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/7474410071479407732/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=7474410071479407732' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7474410071479407732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7474410071479407732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/08/attendo-dove-metti-i-piedi-n.html' title='Attendo a dove metti i piedi, nè?'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-2225977057328237223</id><published>2007-07-31T23:09:00.001+02:00</published><updated>2007-07-31T23:18:16.518+02:00</updated><title type='text'>Di passo in passo</title><content type='html'>Online ci sono un sacco di foto nuove. Dall'ultima uscita fotografica coi compagni del corso, sono anche andato a fare una nuotata in un campo di girasoli poco fuori alessandria (che poi è la foto qui sotto). Poi l'8 luglio appuntamento con la classica parata per i centauri. Da liquefarsi dal caldo. Poveretta la mia moto, che ne ha patite di tutti i colori. Non ultima la sgasata da perdita dell'udito sotto il palco delle autorità, in piazza Garibaldi. Poi, tra le altre cose c'è stata la mega serata di Valdapozzo, con un set fotografico live che ha riscosso un successo inaspettato. Le foto di quella serata le rintracciate dalla home page del sito, www.paolametro.it.&lt;br /&gt;E poi sono stato a Gardaland! Con una notte a Sirmione e la successiva rilassante giornata sul lago di Garda. Poi beh, ce ne sarebbero di cose.... Come quando guardi un fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC3553.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC3553.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Vicino a Quargnento (AL) - Campo di girasoli davvero grande&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-2225977057328237223?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/2225977057328237223/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=2225977057328237223' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2225977057328237223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2225977057328237223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/07/di-passo-in-passo.html' title='Di passo in passo'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-8040404590750932289</id><published>2007-07-24T21:37:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T23:13:01.197+02:00</updated><title type='text'>Nazional Geografico</title><content type='html'>Certo che se aspetto di trovare il tempo di scrivere un posto bello lungo e corposo come qualche mese fa, ce ne sarà da aspettare... Quindi, visto che gli impegni lavorativi (che finalmente sono arrivati, dopo tanto disperare...) non mi permettono di dedicare il tempo il tempo che vorrei al mio muro nero, ma dato che le foto continuo a farle (eccome, vero amici di Valdapozzo?!), vediamo se questa intenzione funziona". Proviamo a postare una foto. Due righe di testo e basta. Via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC6573.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC6573.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sirmione, lago di Garda, 15 luglio 2007.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Me ne stavo spaparanzato all'ombra di un albero mentre Sandy si abbrustoliva al sole. Quando vedo una famiglia di asiatici (penso indiani o pakistani) che si avvicina alla riva del lago, sotto di noi. Il gruppo degli uomini, il padre e tre figli, si toglie la maglietta, rimanendo a torso nudo e si immerge nell'acqua quasi fino alla testa. Dopo qualche istante mi accorgo che la madre è rimasta a riva. I figli però la incitano a seguirli, e dopo qualche timida resistenza lei ci sta. Mentre fa qualche passo verso la sua famiglia la vedo sorridere spontaneamente, pur muovendosi impacciata in quelle vesti così ingombranti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-8040404590750932289?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/8040404590750932289/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=8040404590750932289' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/8040404590750932289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/8040404590750932289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/07/nazional-geografico.html' title='Nazional Geografico'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-2410588636908451559</id><published>2007-06-12T23:15:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T00:16:08.582+02:00</updated><title type='text'>Barba grigia e centurie sotto braccio</title><content type='html'>Guarda che è proprio strano dove ti portano i click. Un colpetto di qua, un'altro di là, e ti ritrovi in una pagina che nulla a che fare con quello per cui avevi iniziato a navigare. Io sono approdato in un simpatico miniportale in cui, una volta inserita la tua data di nascita, ti danno qualche informazione inutile quanto stuzzicante. Ad esempio ho scoperto che da quando sono venuto alla luce sono passati 9872 giorni. Era una domenica soleggiata (questo mi devono spiegare come fanno a saperlo...). Nell'astrologia cinese sono del segno della scimmia (non si direbbe, visto che sono pressoché glabro), il mio pianeta è Mercurio (non sapevo di essere un extraterrestre) e i miei colori sono il giallo e il viola. Ma non finisce qui: il mio numero base di nascita (?!?) è il sette. Da questo semplicissimo numero riescono a tirarmi fuori questa filippica:&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;"Avete una vita intellettuale molto intensa. Siete pieni di entusiasmo e altruismo. Non fanno per voi attività che prevedono forti guadagni: il vostro campo deve avere a che fare con la cultura. Dovete puntare tutto sulla vostra più evidente qualità: l'intelligenza"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se lo dite voi... Ma la cosa si fa decisamente più interessante quando, dopo avere snocciolato la mia vita a destra e a sinistra, scorgo un pulsante che dice "clicca qui per sapere chi eri nella vita precedente". La tentazione è troppo forte. A momenti svengo. Mi rassicuro del fatto che il sito non sia sponsorizzato da Wanna Marchi o parenti stretti e proseguo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello che leggo è a dir poco geniale nella sua fantasiosità:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/Screenshot_1-726474.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/Screenshot_1-726471.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Come dire... "faccino perplesso" rende l'idea?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/09122005050-788582.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/09122005050-788578.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-2410588636908451559?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/2410588636908451559/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=2410588636908451559' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2410588636908451559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/2410588636908451559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/06/barba-grigia-e-centurie-sotto-braccio.html' title='Barba grigia e centurie sotto braccio'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-594706283337626286</id><published>2007-05-18T21:02:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T21:05:23.966+02:00</updated><title type='text'>Zero 131</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/interno131-792176.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.paolametro.it/blog/uploaded_images/interno131-792159.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;INTERNO131 + Radioline!&lt;br /&gt;in occasione della Festa del Borgo Rovereto &lt;br /&gt;Sabato 19 Maggio 2007 - Via Guasco &lt;br /&gt;(incorcio con Via Plana)&lt;br /&gt;dalle ore 21 a quando cala la notte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un appartamento tra le 4 mura della città.&lt;br /&gt;Un Open Space veramente all'aperto poggiato sulle dure assi di un palcoscenico all'incrocio di due vie del centro storico.&lt;br /&gt;Un piccolo loft, un vecchio divano, un tavolo, qualche sedia della nonna, un televisore, e un vai e vieni di curiosi personaggi che si alterneranno insieme ai padroni di casa delle condominiali Officine Marcovaldo vivendo Alessandria come un piccolo monolocale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite a sciabattarci per casa, bussate con la scusa del sale e vi accoglieremo a far due chiacchiere rigorosamente in diretta sulle frequenze dorate di Radio Gold (88.8)...e al calar delle tenebre non perdetevi l'esibizione LIVE dei Mrs. Vinavyl!&lt;br /&gt;...fate come se foste a casa vostra!:)&lt;br /&gt;Citofonare Marcovaldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Se il divano regge ci saranno anche un paio di mie foto proiettate chissà dove... Accorrete numerosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-594706283337626286?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/594706283337626286/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=594706283337626286' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/594706283337626286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/594706283337626286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/05/zero-131.html' title='Zero 131'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-6296129094609870227</id><published>2007-05-10T12:12:00.000+02:00</published><updated>2007-05-10T12:26:19.852+02:00</updated><title type='text'>Una fetta di torta al cioccolato anche per me, grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/allevi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/images/allevi2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri sera è atterrato ad Alessandria il genio di Giovanni Allevi. Assieme ad alcuni amici sono andato al Comunale per sentirlo. Oltretutto il concerto era gratis: formalmente un regalo del Comune per la fine di una manifestazione legata alla cultura per i giovani. Ma le malelingue non dimenticano che tra qualche settimana si va alle urne...&lt;br /&gt;Fatto sta che alle 20, un'ora prima dell'inizio, mi sono piazzato davanti alle porte del teatro. E ne è valsa la pena.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/allevi1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/images/allevi1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allevi, 38 anni (anche se ne dimostra una decina in meno), è goffo e impacciato. Cammina e corre come quelli che al liceo, durante le lezioni di ginnastica, chiamavamo "sfigati". Parla con un tono di voce così flebile da non sentirsi neppure al microfono. Sembra che gli manchino le forze.&lt;br /&gt;Ma quando si siede al pianoforte... Mamma mia. Ti porta via, ti fa volare nel suo mondo. E non riesci a staccare gli occhi dala tastiera, chiedendoti da dove vengano tutte quelle note. Sembra che stia fermo. Pare che sia il piano a suonare Allevi, non il contrario. E Giovanni, ogni volta che termina un pezzo, lo ringrazia accarezzandolo e dandogli delle pacche sulle spalle, come ad un vecchio amico che non ti tradisce mai.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/allevi3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/images/allevi3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-6296129094609870227?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/6296129094609870227/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=6296129094609870227' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/6296129094609870227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/6296129094609870227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/05/una-fetta-di-torta-al-cioccolato-anche.html' title='Una fetta di torta al cioccolato anche per me, grazie'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-1294732040221605317</id><published>2007-04-25T22:18:00.000+02:00</published><updated>2007-05-08T11:16:57.225+02:00</updated><title type='text'>Deve solo schiacciare sul pulsante grigio e fa da sola</title><content type='html'>Che c'è di meglio di una serata a casa? spaparanzati sulla sedia della cucina, con la semifinale di Champions alla tv. Il provvidenziale portatile mi segue e mi invita a dare fondo a tutte le scorte di foto che non ho ancora messo sul sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 aprile, giorno dedicato all'ittica amatoriale. Assieme ad alcuni amici appassionati di foto siamo stati contattati da due giovincelli, meglio noti come i Figli di Gilles. Loro appasisionati di musica e di vinile, noi di fotografia. Per diverse settimane si è parlato di come fare una commistione di questi due oggetti. Poi l'idea di creare un set fotografico live. Due faretti da muratore, polistirolo, pannelli diffusori fatti con la carta da forno e un paio di scale. Un investimento di poche decine di euro, con la necessaria connivenza di un locale in città che ospitasse l'evento. L'idea non si limitava solo a scattare delle foto. non avrebbe attirato l'attenzione non potersi vedere. Una volta scattate le foto, con l'aiuto di un computer portatile  si è deciso di proiettare a rotazione tutti gli scatti.  &lt;br /&gt;Così è nato "Amici dei Figli di Gilles: ritratti al naturale e all'olio d'oliva". &lt;br /&gt;Solo dopo aver scattato la prima session di foto ci siamo resi conto che la cosa funzionava davvero: i nostri soggetti improvvisati aspettavano di vedersi su un telo bianco tutto spiegazzato. &lt;br /&gt;La selezione delle foto migliori è disponibili nel mio photoalbum, nella cartella "DiNoiTre-Ritratti al naturale".&lt;br /&gt;Un ringraziamento alla gestione del circolo "Di Noi Tre" di via Plana, ma sopratutto ai figli di Gilles, a Nicola e a Susanna.&lt;br /&gt;Ecco la classica "foto di gruppo", con tutti gli autori dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/photoalbum/DiNoiTre-Ritratti%20al%20naturale/slides/_DSC9137.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/photoalbum/DiNoiTre-Ritratti%20al%20naturale/slides/_DSC9137.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buon Dio ha fatto apparire un'altra nuova cartella nel photalbum. Contiene tutti i lavori fatti in occasione del corso di fotografia che ho iniziato già da più di un mese. Che dire: è il primo corso di foto al quale partecipo, e mi sta insegnando parecchio. L'insegnante, Maurizio, è geniale, già solo perchè ha passato la vita a fare foto. Anche quando, all'inizio, l'unico modo per fare ciò che gli piaceva era imbarcarsi sulle navi da crociera a scattare foto ricordo a ricchi papponi davanti alla sfinge o alla muraglia cinese. Tutto questo per sette anni, se non sbaglio.&lt;br /&gt;Mi sto anche affezionando ai miei compagni. Anche se, se non fosse stato per gli argomenti trattati, alle prime lezioni mi sembrava di andare a quelle rioniuni per alcolisti anonimi che si vedono nei film. Sale asettiche, con luci al neon e vecchi computer ammassati sulle scrivanie, e una decina di persone che non conoscono neppure il nome di quello che gli sta vicino, ma che sono lì per lo stesso identico motivo. &lt;br /&gt;Poi, per fortuna, si passa a parlare di tempi e diaframmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-1294732040221605317?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/1294732040221605317/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=1294732040221605317' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/1294732040221605317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/1294732040221605317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/04/sempra-ancora-foto.html' title='Deve solo schiacciare sul pulsante grigio e fa da sola'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-7966086725051367319</id><published>2007-04-20T20:42:00.000+02:00</published><updated>2007-04-20T21:05:12.231+02:00</updated><title type='text'>Tre dozzine</title><content type='html'>Per chi c'era o semplicemente per chi ha voglia di dare una sbirciata, ho messo nel photoalbum le foto del pranzo di pasquetta. Ho scelto 36 scatti, anche se ce n'era qualcuno di più. 36 a mo' di rullino.&lt;br /&gt;A Pasquetta, pasto onesto e poi svacco bucolico nel prato a guardare i bambini che giocano coi genitori, buttando lo sguardo su qualche fidanzata gnocca, i quali fidanzati fanno i gadani tra di lor per vedere chi è più bravo a palleggiare col supertele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto simbolo:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paolametro.it/images/_DSC9956.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.paolametro.it/images/_DSC9956.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. = Ai gentili ospiti e amici che hanno collaborato spontaneamente al live set fotografico al "di noi tre": non disperati cari, le foto arrivano...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-7966086725051367319?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/7966086725051367319/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=7966086725051367319' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7966086725051367319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/7966086725051367319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/04/tre-dozzine.html' title='Tre dozzine'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15494343.post-9145098658997407001</id><published>2007-04-20T13:40:00.000+02:00</published><updated>2007-04-20T14:00:55.904+02:00</updated><title type='text'>Dal diario di Truman (quello dello Show)...</title><content type='html'>Ci sarebbe abbastanza carne sul fuoco per rifugiarsi in qualche tesi complottista o ricavare un'insana storia di grandi fratelli e marziani che ti spiano.&lt;br /&gt;Partiamo da un post di qualche tempo fa, e precisamente questo: &lt;a href="http://www.paolametro.it/blog/2007/01/tu-guarda-quei-sedentari-dei-cugini-di.html"&gt;Tu guarda quei sedentari dei cugini di campagna&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ancora titubante sulla risposta alla domanda posta in fondo al post, qualche tempo fa sono tornato a Finale per un weekend di relax prima che la città venga invasa da donne incinte e nonni coi nipoti traboccanti di focaccia e bustesorpresa.&lt;br /&gt;Prima di arrivare nell'ormai "solita piazzetta", quella da cu scattai entrambe le foto di prima, scommetto con me stesso nella mia mente (gioco d'azzardo estremo): "vuoi vedere che il bob marley-cugino di campagna è di nuovo lì seduto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scavalco un paio di tricicli, soprasso due palme, e arrivo nel punto. Scatto una foto: &lt;a href="http://www.paolametro.it/images/cugino3.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi passo i soldi da una tasca all'altra, per la scommessa vinta.Ma subito mi coglie il panico. "Ma perchè quest'uomo è sempre seduto nello stesso punto da due anni?? Ma dorme lì? Perchè ha sempre la stessa maglia?". No, tutto questo non può essere reale. Allora ecco la soluzione: è una statua. Si si, tipo uno spaventapasseri, solo che lui è messo lì da chissà quanti anni per fare da sfondo a instancabili fotografi che voglio mettere una figura nei loro scatti. A guardarlo bene sembra un soffione. Anzi no, un cotton fioc di quelli piccoli per i bambini.&lt;br /&gt;Allora mi avvicino, gli passo di fianco. Si muove! E' vivo! Tira fuori il telefonino e inizia pure a parlare. Mi metto davanti e, con fare furtivo un po' da Robert Capa e altrettanto da ispettore Gadget, tiro fuori il mezzo e lo fulmino: &lt;a href="http://www.paolametro.it/images/cugino1.jpg"&gt;foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome si è accorto della foto e pare non abbia gradito, ho evitato di porgli pure tutte quelle domande che mi assillano. Ma state sicuri che la prossima volta a Finale so dove andare appena sceso dalla macchina. Ora è una sfida tra me e lui. Non avrai vita facile, mezzuomo con i capelli cotonati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15494343-9145098658997407001?l=www.paolametro.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/9145098658997407001/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15494343&amp;postID=9145098658997407001' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9145098658997407001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15494343/posts/default/9145098658997407001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paolametro.it/blog/2007/04/dal-diario-di-truman-quello-dello-show.html' title='Dal diario di Truman (quello dello Show)...'/><author><name>paolametro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01862416426636200923</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06310644173014564864'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry></feed>